Sampdoria, Ferrero sul referendum: "Voto sì, cambiamo l'Italia" - Pronostici Gratis

Sampdoria, Ferrero sul referendum: “Voto sì, cambiamo l’Italia”

Basta un sì, anche nel calcio. Massimo Ferrero, il presidente della Sampdoria, è stato intervistato al termine del voto dell’assemblea di Serie A, relativa ai ricavi dalle vendite dei servizi tv. “Oggi non abbiamo fatto il referendum, hanno votato tutti sì, è incredibile, domani chissà”. Una battuta che ovviamente ha subito fatto il giro della tv e del web. Ma Ferrero ha parlato anche del futuro della Sampdoria, a partire dal mercato di gennaio.

Ferrero sul referendum

Subito dopo, ovviamente, a Ferrero è stata fatta una domanda sul referendum, quellod el 4 dicembre. Il presidente blucerchiato ha dichiarato che voterà sì. “Facile dire sempre dire no, diciamo sì ogni tanto, cambiamolo questo Paese, non è una votazione contro il presidente del Consiglio”. Insomma, oltre ad attori e personaggi noti dello spettacolo, anche una parte del mondo del calcio è uscita allo scoperto per sostenere le ragioni del sì e supportare il premier Matteo Renzi in quest’ultima settimana prima del voto.

Non solo referendum, Ferrero pensa anche al mercato

Trattandosi di calcio, i giornalisti hanno fatto delle domande a Ferrero anche sul futuro della Sampdoria, a cominicare dagli obiettivi del mercato di gennaio. “Non abbiamo bisogno di vendere nessuno – ha spiegato Ferrero – anzi, a gennaio acquistiamo. Cerchiamo dei profili importanti. E sull’esonero di Giampaolo, ipotizzato qualche settimana fa quando i risultati stentavano ad arrivare: “L’abbiamo scelto, ce lo teniamo stretto. Sarà il nostro allenatore per i prossimi due anni. Credo sia giusto che la squadra prosegua per due o tre anni con la stessa filosofia dallo stesso allenatore”. Dunque, nessuna cessione, tantomeno illustre: “Muriel al Napoli? De Laurentiis mi chiama sempre, ma perché siamo amici: parliamo di cinema”.

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