Pronostico Lazio Genoa (Tim Cup) - Pronostici Gratis

Pronostico Lazio Genoa (Tim Cup)

Lazio

Voglia d’Europa. La Coppa Italia è diventata oggetto di desiderio di molte squadre, che ormai spesso non fanno neanche un massiccio turnover. Dovrebbe essere il caso di Lazio e Genoa, in campo mercoleì 18 gennaio  alle ore 21. Match valido per l’ottavo di finale di Coppa Italia. Vi proponiamo il nostro pronostico, i nostri consigli e la nostra analisi delle migliori quote e delle probabili formazioni.

Le migliori quote di Lazio Genoa

QUI LAZIO – Esordio stagionale nella competizione per la squadra di Simone Inzaghi. I biancocelesti sperano di arrivare ai quarti per sfidare la vincente tra Inter e Bologna. Simone Inzaghi dovrebbe dare spazio a chi ultimamente ha giocato bene, affidandosi però al centrocampo titolare.

QUI GENOA – Il Genoa invece ha già giocato due turni in questo torneo. Ad agosto ha vintro contro il Lecce 3-2, grazie alle reti di Miguel Veloso, Pandev e Pavoletti. A dicembre invece ha superato il Perugia ai supplementari, 4-2. Gol di Simeone, Pandev (doppietta) e Ninkovic). Insomma, ha faticato contro una squadra di Lega Pro e una di Serie B.

Pronostico consigliato e probabili formazioni di Lazio Genoa

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, Hoedt, Wallace, Lukaku; Milinkovic Savic, Biglia, Parolo; Lombardi, Djordjevic, Kishna. All. Inzaghi.

GENOA (3-4-3): Lamanna; Gentiletti, Burdisso, Munoz; Edenilson, Cataldi, Cofie, Lazovic; Ntcham, Pinilla, Pandev. All. Juric.

Dal 2008 ad oggi i biancocelesti hanno ospitato i rossoblù 10 volte, tutte in Serie A. Il bilancio è di quattro vittorie dei padroni di casa contro le sei degli avversari. Nessun pareggio. Nelle ultime due sfide, però, a imporsi è stata la formazione capitolina (2-0 e 3-1). Il nostro pronostico è sulla giocata Gol di entrambe le squadre, pagata 1.71 da Unibet (migliore quota). Puntiamo sulla voglia di giocare a calcio delle due formazioni, a prescindere dagli interpreti. La filosofia dei due allenatore è decisamente propositiva: pochi tatticismi, spazio all’estro e allo spettacolo.

Rispondi