Milan, è Plizzari l'erede di Donnarumma - Pronostici Gratis

Milan, è Plizzari l’erede di Donnarumma

Plizzari

Dal 99 al 35. La rivoluzione del Milan è iniziata con diversi acquisti importanti e di prospettiva, ma il caso Donnarumma ha un po’ frenato l’entusiasmo. Il numero uno, erede di Buffon in nazionale, non rinnoverà il contratto con la società rossonera. Sarà libero dal 30 giugno 2018. La società sta pensando di cederlo per non perderlo a parametro zero: ma con chi sostituirlo? La prima idea è quella di lanciare il giovane Alessandro Plizzari. Probabilmente è lui l’unica persona dell’ambiente Milan a festeggiare la scelta di Mino Raiola. Il portiere della Primavera, terzo dei grandi, secondo in linea di successione nella porta rossonera, ha 17 anni. Uno in più di quando Gigio ha esordito con Mihajlovic. Di mezzo però c’era un deludete Diego Lopez da scalzare. Questa volta la società proverà a proteggere il portierino affiancandogli una guida esperta a cui dare inizialmente la maglia da titolare.

Plizzari

Plizzari è il futuro, prima è corsa tra Neto e Reina

Plizzari, pur essendo arrivato in rossonero 7 anni prima di Donnarumma, è cresciuto nella sua ombra. Da un paio di stagioni lo hanno battezzato come suo erede, ma da erede a vice il passo è brevissimo. Forse gli ha fatto da vice già quest’anno: in panchina andavano sia il 17enne Plizzari che il 40enne Storari (da gennaio, prima c’era Gabriel), ma Gigio non ha saltato un minuto. Per cui il confine tra secondo e terzo è stato particolarmente sfumato. Primo classe 2000 ad andare in panchina in serie A – anticipando Kean, pure lui assistito da Raiola – quando la prima squadra giocava in casa di domenica passava il sabato giocando in Primavera. Lui che sarebbe stato ancora in età per fare gli Allievi: 9 presenze e poche soddisfazioni, perché la squadra di Nava non ha passato il girone. Le nazionali giovanili le ha fatte tutte.

A gennaio il Manchester City si presentò con due milioni di euro dalla vecchia dirigenza per rilevare il suo cartellino. Il club rossonero rifiutò senza neppure pensarci, rimandando di qualche mese il problema della convivenza con Donnarumma. Prima di bruciarlo, però, il Milan potrebbe cautelarlo facendolo partire ancora una volta da dietro le quinte. La società starebbe vagliando le opzioni Reina e Neto.

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