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Gomez re di Bergamo: "Non mi sento inferiore a nessuno" - Pronostici Gratis

Gomez re di Bergamo: “Non mi sento inferiore a nessuno”

Gomez
Ma lo sapete quanti anni ha Alejandro “Papu” Gomez? Il capitano dell’Atalanta ha 29 anni, è nel pieno della maturità calcistica e sta trascinando i giovani neroazzurri verso l’Europa League. Ma il futuro? Potrebbe essere lontano da Bergamo. Piace a tutti. Persino a Ventura, che per un problema burocratico non ha potuto (e non potrà nemmeno più avanti) convocarlo in nazionale. L’argentino però non esclude nessuno scenario. Potrebbe anche restare all’Atalanta, se dovesse centrare l’Europa.

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Gomez e il futuro: “Restare? Dipende”

Visto il talento, sembra incredibile che la carriera italiana di Gomez si sia consumata interamente in provincia. A Catania prima e a Bergamo poi, nonostante si stia parlando di uno dei più forti attaccanti esterni del nostro calcio. Veloce, imprevedibile, incisivo nell’uno contro uno, letale sotto porta, come dimostrano i 14 gol segnati finora in questo campionato. Spesso sfruttando il pezzo forte del repertorio, la conversione da sinistra verso il centro per tirare col suo piede migliore, il destro, preciso e potente insieme.

A fronte di una statura e una massa muscolare da bambino, regge alla grande la fisicità degli avversari. Da anni fanno una fatica bestiale a tenerne il passo. Potrebbe esplodere in una big? Nel 2013 è stato a un passo dall’Inter, ma la sconfitta interna 2-5 contro l’Udinese costò a Stramaccioni la panchina nerazzurra. Arrivò Walter Mazzarri col suo marchio di fabbrica, “quel 3-5-2 nel quale per uno dalle mie caratteristiche non c’era posto”, ricorda il Papu.

Poi sono venute le occasioni mancate targate Atletico Madrid (“Quella per la quale mi mangio ancora le mani: quell’anno, il 2014, vinse la Liga”) e Fiorentina. Nelle due ultime occasioni il trasferimento è fallito perché il Catania, sua società dell’epoca, “chiedeva troppi soldi. Adesso si parla di lui al Milan, alla Lazio, forse all’estero. “Io non cambierei mai per fare panchina. Neanche in una squadra che gioca per lo scudetto. Se uno mi compra, è per farmi giocare”.

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